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ORDINE del GIORNO
Il 7° Congresso della Fdl riunito in Firenze il 5 novembre 2005,
Ricordato il giudizio di contrarietà espresso dalla Giunta Esecutiva FdL sulla guerra iniziata dagli Stati Uniti in Iraq,
ritenendo che quanto è poi avvenuto ha confermato in pieno quelle preoccupazioni e che sarebbe irragionevole negare che, insieme ad un dilagante terrorismo, si è comunque avviato anche un faticoso processo di democratizzazione,
giudica dovere di tutti i democratici non abbandonare a sé stesso tale processo di crescita democratica in Iraq,
e considerato oltretutto l'importanza dell'operato delle truppe inviata dall'Italia nell'attività di pacificazione e di rinascita economica, sociale e culturale di quel paese,
auspica il totale ritiro delle truppe italiane solo nel momento in cui le autorità civili irakene democraticamente elette riterranno esaurita la loro funzione e ne faranno conseguente richiesta.
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