L'amore del rapporto di coppia non può trasformarsi in diritto legale dell'uomo che schiavizzi la donna
" Sulla inesistenza del diritto dell'uomo di interferire
legalmente sulla deci-sione della donna di abortire, i liberali
condividono la puntuale sentenza della Corte di Cassazione. Dare
un diritto legale di interferire nella deci-sione sull'aborto
equivarrebbe a ricacciare la donna nella schiavitù del ruolo
meccanico di contenitore del seme maschile cui per secoli è
stata costretta, talvolta anche con pratiche raccapriccianti.
"
Questo il commento di Raffaello Morelli, Segretario Politico
della Feder-zione dei Liberali, che aggiunge : " La sentenza
della Cassazione, appli-cando la legge esistente, ha respinto il
subdolo tentativo di smatellare la 194 sulla interruzione
volontaria della gravidanza. La 194 è una legge per-vasa dallo
spirito laico di responsabilità degli interessati e non di
imposi-zione da parte dello Stato di questo o quel tipo di scelta.
All'interno del rapporto di coppia che ha portato al concepimento,
l'uomo ha ogni possi-bilità di contribuire alla decisione di
abortire o meno. Ma questa possibilità dell'uomo non può
trasformarsi in un diritto legale di condizionare la deci-sione
ultima che può spettare solo alla donna, l'unica titolare
fisiologica della gravidanza."
Roma 6 novembre 1998