UNA LISTA DEI LIBERALI ITALIANI
CHE RAPPRESENTI I LIBERALI EUROPEI
Il Consiglio Nazionale della Federazione dei
Liberali, riunito in Roma il 24 ottobre 1998 sotto la presidenza di Valerio Zanone,
udita la relazione del Segretario Politico
Raffaello Morelli ed in particolare la proposta :
- di prendere atto della definitiva scomparsa del progetto
originario dell'Ulivo come coalizione programmatica di quattro aree politico culturali su
una linea di liberalizzazione della società italiana (sinistra diessina, popolari, verdi
e laici),
- di rilanciare in Italia l'identità e la presenza sul territorio
del movimento politico rappresentativo del filone culturale liberale, considerato
essenziale per intervenire in modo corretto e coerente sui problemi della convivenza
civile in una società sempre più interconnessa anche a livello mondiale,
- di impegnarsi nel promuovere per le prossime elezioni europee la
presentazione di una lista di liberali italiani espressione dei Liberali, Democratici e
Riformatori Europei (ELDR) , che da un lato irrobustisca il filone politico culturale
liberale europeo quale forza diversa e terza tra socialisti e popolari e dall'altro
rafforzi la presenza laico liberale italiana in modo che l'area riformatrice di centro
sinistra non si riduca agli accordi tra la sinistra socialista e i neodemocristiani, come
sta avvenendo con il governo D'Alema,
- di formare la lista per le europee attraverso la piena
collaborazione con il PRI, con Unione Democratica e con tutti coloro che si riconoscono
nei principi liberaldemocratici aderendo al Partito ELDR, e, più in generale, di
ricercare un rapporto politico operativo organico e non contingente con questi altri
gruppi dell'area laica al fine di poter sostenere, anche a livello delle autonomie locali,
le ragioni e le proposte del mondo democratico liberale,
l'approva e da mandato alla Segreteria di
proseguire nei contatti in corso
- per concordare con il PRI, l'Unione Democratica, le personalità
italiane di cultura liberale con incarichi in ambito europeo, la presentazione, con
l'intervento del capogruppo ELDR, dell'iniziativa della lista di liberali italiani
espressione della ELDR,
- per procedere insieme a chi ha partecipato alla presentazione
dell'iniziativa e con altre personalità laiche disponibili, a definire il manifesto
politico a base della lista di Liberali italiani espressione ELDR,
impegna il Presidente e il Segretario ad
utilizzare il nome e il simbolo della FdL nella lista di liberali italiani alle Europee
solo alla condizione che nel logo e nella denominazione sia chiaramente identificabile il
riferimento all'ELDR e ai vari gruppi politici italiani aderenti all'iniziativa.