IL MISSILE DELL'AMOR SUO


Lettera di Raffaello Morelli al Direttore de "Il Foglio"

Caro Direttore,

l’Amor Suo ( che essendo liberali non può essere il nostro) ha scritto al Suo giornale una lettera di duro giudizio sulla sentenza IMI-SIR/Lodo Mondadori definendola il terzo tentativo giudiziario di scegliersi il governo preferito. E Lei esulta per questo missile intelligente, come Lei lo chiama.

Noi liberali abbiamo costantemente denunziato negli anni il pericoloso lievitare del rito borrelliano teso a sostituire la centralità del Parlamento con quella delle Procure in aperta violazione dell’abc del liberalismo. Ma altrettanto abbiamo costantemente denunziato la violazione dell’abc del liberalismo da parte dell'Amor Suo che è afflitto da una abnorme concentrazione di potere economico e politico.

Temiamo che la lettera inviataLe dall’Amor Suo, invece di essere un missile per far trionfare la causa liberale, si trasformi in un boomerang per indebolirla ancor più catalizzando uno scontro tra opposti fondamentalismi.

Invece di annunzi massmediologici, l’Amor Suo, che riveste legittimamnete i panni di Presidente del Consiglio, ne assuma anche la mentalità e rediga proposte legislative di ampio respiro ( non solo mostriciattoli ad hoc) che configurino nuovi strumenti - dalla giustizia al conflitto di interessi, dall’immunità parlamentare all’informazione - utili per una convivenza più libera. In una democrazia liberale, gli elettori dovrebbero poter giudicare su questi nuovi strumenti, non sulle guerre di religione ( che del liberalismo sono l’antitesi). Per favore, glielo suggerisca Lei che è ascoltato.

Roma 1 maggio 2003