La prima è che, a seguito di una ricognizione avviata dall'allora Presidente dell'Internazionale Liberale, il sen. Giovanni Malagodi, Haider venne già molti anni fa estromesso dal filone liberale in quanto non ne rispettava affatto le caratteristiche basilari. I liberali veri in Austria sono quelli del Forum Liberale ( che ha riportato il 3,7% dei voti). Fa solo disinformazione chi, a cominciare da Telemontecarlo, etichetta Haider come un liberale.
La seconda osservazione è che la crescita elettorale di Haider non è stata tale da motivare di per sé il rilievo che le viene attribuito. Lo stupore sembra piuttosto la conseguenza di una visione politica da "fine della storia" : siccome in Austria governano da oltre un quindicennio socialisti e democristiani, non è concepibile che la destra esista ancora e sia così forte. Noi liberali invece non ci stupiamo perché il conservatorismo duro con risvolti estremi è sempre in agguato e perché l'assenza di cambiamento politico per quasi venti anni non è la migliore ricetta per sviluppare quella alternativa civile che è il migliore antidoto dell'estremismo.
5 ottobre 1999