“IL SIMPATICO TONINI NON PUO’ IMPORRE IL CROCIFISSO ALL’ANTIPATICO ADEL SMITH”
Raffaello Morelli, Segretario Politico della FdL, ha commentato:
“ La sentenza de L’ Aquila è ineccepibile. Compito delle Istituzioni è garantire ai cittadini, singoli od associati, di poter praticare liberamente il proprio credo religioso. Non ci deve essere una religione di Stato che imponga i suoi simboli nei locali delle pubbliche aule scolastiche. Ripetutamente la Corte Costituzionale e nel 2000 la Corte Suprema di Cassazione, hanno sentenziato che la laicità dello Stato assicura il pluralismo sancito dalla Costituzione. E proprio per questo principio di laicità, i privati sono liberi, se lo vogliono, di fare scuole estranee ai programmi pubblici nelle quali siano esposti i propri simboli religiosi.
Dunque, nessuna guerra di religione. Il Cardinale Tonini è umanamente simpatico e Adel Smith no, ma in quanto italiani il primo non può pretendere di imporre al secondo il simbolo cristiano in un edificio pubblico. “
Roma 26 ottobre 2003