“ I filoni culturali alle Europee ”
Raffaello Morelli , Segretario Nazionale della FdL, ha dichiarato:
“ L’on. Giovanni Bianchi, dirigente di primo piano della Margherita, ha osservato con franchezza che la proposta di lista unica dell’Ulivo ha senso perché lui si trova male a stare con Berlusconi ( nel gruppo europeo del Partito Popolare ) ma anche con i liberali ( nel gruppo dei Liberal Democratici Riformatori di cui a Bruxelles i parlamentari della Margherita fanno parte, anche se in Italia la cosa è un segreto di Stato ). La lista unica dell’Ulivo è presentata per quello che è, una scialuppa di salvataggio per proseguire nella mistica dell’ulivismo indistinto. Che è la mistica della confusione, come testimoniano i DS che accettano la lista unica dell’Ulivo solo a patto che non preluda al partito unico e non comporti l’obbligo di stare nello stesso gruppo parlamentare.
In Italia lapolitica farebbe un grande passo avanti se alle Europee 2004 le liste concorrenti rappresentassero ciascuna un filone culturale storico, il filone popolar conservatore, il socialista, il liberaldemocratico riformatore, la sinistra antagonista, l’ambientalista. E’ proprio impossibile rinunciare alle contorsioni italiche non a caso incomprensibli per gli altri paesi? ”
Roma 22 luglio 2003