I liberali italiani salutano con gioia lelezione a Presidente dellEuroparlamento del liberale irlandese Pat Cox - politico aperto e europeista sicuro e raziocinante - che ha battuto un socialista e un ultraconservatore.
Ci compiaciamo anche perché la notizia dellelezione di Pat Cox ha dissolto la cortina di silenzio dei media italiani sul filone culturale liberale in Europa, dove non esistono solo i popolari e i socialisti. La circostanza è istruttiva anche per lItalia. La ridicola pretesa di rappresentare la mentalità liberale da parte di persone o gruppi che si dicono liberali solo per convenienza, addirittura essendo membri di altri filoni politici internazionali, porta allo schiacciamento delle istanze laico liberali in un assurdo confronto tra lo stare di qua o di là senza un vero programma politico di governo.
Anche in Italia cè bisogno di dar spazio ai liberali coerenti nelle idee e nei comportamenti se si vuol costruire unopposizione nel segno della Resistenza liberale. Il sistema maggioritario non equivale al divieto di pensare criticamente e allobbligo di rinchiudersi in schieramenti conformistici.
Roma 16 gennaio 2002