PROPOSTA DI RISOLUZIONE

sul caso HAIDER


 

Sul caso Haider, Pat Cox, capogruppo dei liberali al Parlamento Europeo, ha presentato a nome del gruppo la seguente risoluzione:

" Il Parlamento Europeo

 

  • in riferimento all’articolo 7 del medesimo Trattato secondo cui un membro dell’Unione può essere sospeso in caso di importante e persistente violazione dei principi del menzionato articolo 6,
  •  

    1. Ovunque gli obiettivi di pace e di riconciliazione hanno portato nel secondo dopoguerra al sorgere e all’affermarsi del progetto politico dell’Unione Europea,
    2. Tenuto conto delle condizioni molto precise poste ai Paesi Candidati (ad entrare nell’Unione) nelle conclusioni del Consiglio Europeo di Copenhagen nel giugno 1993, in base alle quali i Paesi Candidati devono corrispondere a criteri politici circa l’esistenza di istituzioni stabili per garantire la democrazia, il primato del diritto secondo la legge, i diritti umani e il rispetto e la protezione delle minoranze,
    3. Whereas l’Unione Europea non può chiedere ai Paese Candidati degli standards che non vengono applicati agli stati membri con la medesima determinazione,
    4. Insistendo sulla promozione e la difesa dei valori europei di democrazia da parte dell’UE e delle sue istituzioni e riconoscendo in pieno i diritti democratici e le prerogative costituzionali del popolo e dello stato austriaci,

     

    1. Condanna tutte istanze insultanti, razziste e xenofobe avanzate dal leader del Partito Austriaco della Libertà (FPO), Jorg Haider, durante molti anni,
    2. Ritiene che l’ammissione del FPO in una coalizione di governo costituisca una legittimazione dell’estrema destra in Europa,
    3. Ritiene che tali impostazioni non debbano influire in alcun ruolo sull’evolversi delle relazioni politiche tra l’Austria e l’UE e in particolare ricorda al Signor Schussel, come leader del OVP, la sua grandissima responsabilità politica per assicurare che ogni governo da lui guidato rispetti lo spirito e la lettera dei principi fondamentali del Trattato,
    4. …….
    5. Impegna la Commissione e il Consiglio, insieme con il Parlamento, a monitorare ogni sviluppo degli avvenimenti in Austria e in Europa con particolare attenzione al razzismo e alla xenofobia,
    6. Impegna la Commissione e il Consiglio, insieme con il Parlamento, a individuare le procedure atte a dare significato operativo, contenuto e chiarezza al disposto dell’articolo 7 del Trattato.

    Bruxelles, 2 febbraio 2000