BELGIO: PREMIATI I LIBERALI


I due partiti dell’Internazionale Liberale, il fiammingo VVD e il francofono Mouvement Reformateur hanno ambedue guadagnato seggi nelle elezioni generali svoltesi il 18 maggio 2003.

Il VVD, guidato dal Primo Ministro uscente Guy Verhofstadt. ha ottenuto 25 seggi divenendo il partito di maggioranza relativa mentre il Mouvement Reformateur guidato dal Ministro degli Esteri Louis Michel, ha ottenuto 24 seggi risultando dietro i socialdemocratici in Vallonia. Liberali e socialdemocratici insieme hanno una netta maggioranza ( 93 seggi su 150, con una crescita di 17 ) del Parlamento.

La Presidente dell’Internazionale Liberale Annemie Neyts-Uyttebroeck, uunica donna capolista in tutto il Belgio, ha riportato una significativa vittoria nel suo collegio con una crescita di circa il 20% dei voti.

Della coalizione uscente tra liberali, socialisti e verdi, oltre al successo dei liberali vi è stato quello dei socialisti e la dura sconfitta dei verdi che hanno perso 6 seggi . Molto probabilmente la nuova coalizione sarà pertanto blu/rossa, cioè porpora, tra i due partiti liberali e i due partiti socialisti che avrebbe 11 seggi in più dell maggioranzxa a tre del precedente governo.

Da segnalare il successo ( il maggiore della loro storia) del The Vlaams Blok Nationalists ( 17.9% nelle Fiandre ) su una piattaforma dichiaratamente antiimmigrazione. Anche il corrispondente francofono National Front è aumentato in Vallonia. Viceversa la lista Resist, compremdemte la Arabic European Liga di Abou Jajah, di ispirazione islamica, ha ottenuto lo 0.2% dei voti.