DIRSI LIBERALI ed ESSERLO


Alla Convention dell’UDL dell’on.Costa è presente una delegazione della Federazione dei Liberali, il cui Segretario Politico, Raffaello Morelli, ha così commentato i lavori :

 "L’atmosfera della Casa delle Libertà non è compatibile con l’azione politica liberale. Per la politica liberale occorrono un’identità autonoma e comportamenti coerenti, senza rinchiudersi negli ambiti periferici. L’obiettivo liberale non è rassegnarsi alle guerre di religione tra i nuovi gruppi chiesa nazionali, è costruire quella grande alleanza dei laici, democratici e riformatori, che è necessaria per riequilibrare il bipolarismo in chiave liberale.

Chi vuol essere liberale, in Italia, deve battersi per la laicità dello Stato, per lo sviluppo come libertà, per il rispetto delle regole di una società pluralista, per una Carta della cittadinanza europea, per un forte sostegno alla scuola pubblica e alla ricerca libera; deve battersi contro il conflitto di interessi, contro la piovra burocratica, contro l’inciviltà fondamentalista, contro l’eccesso di pressione fiscale, contro il giustizialismo, contro ogni pratica conformistica.

E sul piano internazionale, chi vuol essere liberale deve aderire a Liberal International , la sola casa di tutti i liberali veri - Ralf Dahrendorf in testa – senza strizzar l’occhio alle organizzazioni dei conservator popolari ed anche dei socialisti. "

Roma 15 giugno 2002