IL COSIDDETTO CENTRO E DIVERSO
DALLAREA LIBERALE
Ieri, al Senato, è stata profondamente cambiata limpostazione della legge sulla fecondazione artificiale così come era arrivata dalla Camera. Dai principi fissati dallarticolo 1, resi di nuovo più aderenti alla mentalità laica, allabrogazione del divieto di donazione di gameti al di fuori della coppia, alleliminazione di limiti di età per linseminazione della donna sostituiti da futuri regolamenti ministeriali al passo con i tempi.
Lo scontro tra la sinistra e i laici da una parte ed il mondo dellarea ex democristiana, di Forza Italia ed anche di alcuni organi di stampa cattolici, dallaltra, è oggi fortissimo. Nei prossimi giorni la questione sarà certamente oggetto di molte polemiche ed è difficile che si possa arrivare allapprovazione definitiva della legge entro la legislatura. Nel settore vi sarebbe assoluta necessità di una legge ma di una legge aperta alle diverse esigenze e convinzioni dei cittadini, non una legge modellata esclusivamente sulla matrice cattolica come gli ex dc e i popolari di Forza Italia avevano imposto alla Camera.
Questo ulteriore episodio ( dopo la scuola e il World Gay Pride) di chiara contrapposizione politica tra il mondo laico e quello di ispirazione confessionale, ha dato spunto al Segretario della Federazione, Raffaello Morelli, per dichiarare :
" Il voto sulla fecondazione assistita e i successivi giudizi mostrano ancora una volta che il cosiddetto centro è una cosa ben diversa dall'area liberale. Il cosiddetto centro è la foglia di fico di un soggetto politico fra ex democristiani che, in una prospettiva di collegamento con Forza Italia, puntano a fare la nuova DC, tra l'altro più integralista di quella di una volta.
E' dunque sempre più urgente trovare una nuova forma di aggregazione politica per il mondo laico e liberale. "
8 giugno 2000