Per due stati sovrani


I liberali sognano uno Stato di Israele non più devastato dal terrorismo e in pacifica convivenza con un nuovo Stato Palestinese in cui possano aprirsi le porte ad una vita dignitosa nel segno della democrazia. La realtà di oggi è purtroppo lontanissima da questo sogno che resta però un obbiettivo prioritario.

Criticare da liberali la politica del governo Sharon – perché tipicamente di destra e confessionale, e dunque dedita ad una visione semplificata dei problemi che non può risolverli ed anzi porta alla loro radicalizzazione estrema – non vuol dire mettere in secondo piano le responsabilità gravissime del fanatismo Palestinese ancor oggi ossessionato dall’obiettivo della cancellazione dello Stato di Israele ( che nelle carte dell’Autorità Palestinese viene addirittura già oggi cancellato (vedi http://www.ipc.gov.ps/ipc_a/ipc_a-1/a_map/pal-e.html) e quelle di gran parte degli Stati Arabi che non si impegnano come potrebbero e dovrebbero per aiutare una evoluzione democratica delle popolazioni palesinesi ( dopo trenta anni resta valido quanto scrisse Indro Montanelli sul Corriere della Sera).

Settembre 2002