LA FREGOLA DELLA POLITICA


Anche l'attuale vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Verde, è contagiato dalla fregola della politica. In questi giorni ha convocato il Consiglio per trattare del problema giustizia di fronte ad una classe politica ingessata che non sa trovare efficaci rimedi.

L'iniziativa esula dai compiti del CSM ed è foriera di duri conflitti istituzionali. Sono significative le parole di Umberto Marconi, segretario di UNICOST, la più forte corrente dei magistrati e tra i sostenitori dell'elezione di Verde a Vice-Presidente. " E' un'iniziativa da far rizzare i capelli, ai limiti della debordanza istituzionale e che scredita la politica....Il VicePresidente questo non lo può dire ed è molto grave che lo abbia fatto. Inoltre Verde chiede al CSM di indicare al Paese le linee da seguire perché il processo assicuri una buona giustizia in tempi ragionevoli. Ma scherziamo ? Questo non solo non è il compito del CSM, ma è un compito che nessuno in Italia, dato lo sfascio del settore giustizia, sarebbe in grado, da solo, di svolgere."

E' anche la posizione dei liberali. Denunciare senza tregua la grave mancanza di professionalità di alcuni magistrati indotta dalla fregola politica, è necessario se si vuol difendere e aiutare tutti gli altri magistrati che operano per far navigare quella barca piena di buchi che è il nostro sistema giudiziario.

30 settembre 1999

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